Investire nella scuola/11: L'investimento in università è una asset class misurabile (in parte) in termini di rischio e rendimento

di Marco Liera (*) - 16/10/2014

Stampa Crea Pdf Invia Rss

Non bastassero le attese di rendimenti risicati di lungo periodo per le asset class tradizionali (obbligazionario, azionario e così via), una serie di ricerche della Federal Reserve rivela che anche i ritorni della formazione universitaria vanno verso una diminuzione. Pur rimanendo molto attraenti. Gli statistici Jaison Abel e Richard Deitz stimano che negli USA il rendimento atteso per lo studente universitario medio è del 15% all’anno, mentre quello delle azioni e delle obbligazioni è stato rispettivamente del 7 e del 3% dal 1950. Ai fini del calcolo del ritorno economico della formazione universitaria i due ricercatori hanno tenuto conto non solo dei costi “tangibili” (rette, oneri di trasferta e di mantenimento), ma anche del costo opportunità rappresentato dalla rinuncia a un reddito da lavoro. Costo opportunità che è anch’esso in fase calante, per il fatto che le opportunità occupazionali per i non universitari stanno diventando meno attraenti.

Per un benestante padre o madre di famiglia, l’investimento nella formazione universitaria dei figli è una delle allocazioni alternative del proprio capitale. Da una parte, se correggiamo per il rischio i rendimenti citati, questa allocazione può rivelarsi inefficiente, perché significa investire in una sola attività (un po’ come investire in una sola azione anziché in un paniere diversificato). Dall’altra, la scelta non è solo una questione di ritorni attesi corretti per il rischio. Valori e principi educativi sono coinvolti: a parità di patrimoni disponibili, in alcune famiglie è considerato “normale” assicurare ai propri figli una istruzione universitaria, in altre no. Dal punto di vista del consulente finanziario tuttavia è importante confrontarsi anche con questa “asset class”. Che può rivelarsi assai ingombrante fino a erodere sensibilmente la “share of wallet” del consulente, in conseguenza della strutturale tendenza dei costi universitari a crescere a un ritmo ben superiore a quello dell’inflazione.

(*) Pubblicato su BlueRating di ottobre 2014

Stampa Crea Pdf Invia Rss


Vuoi lasciare un commento o essere informato delle prossime novità di YouInvest? Compila questo breve form

Cognome *
Nome *
E-mail *
Il tuo giudizio su YouInvest *
Commento
Finalità del trattamento dei dati personali
Accetto le finalità del trattamento dei dati personali
Codice di verifica Cambia testo