Vuole fare da sè negli investimenti, ma non ne è in grado

di Marco Liera (*) - 27/09/2014

Stampa Crea Pdf Invia Rss

Ho 50 anni sono sposato e ho un figlio. Il mio stipendio da impiegato è l’unico sostegno della famiglia. Abitiamo in un appartamento dato in uso gratuito da mio padre (che diventerà mio) per cui non ho spese particolari. Riesco anche a risparmiare e per i prossimi 3-5 anni gli accantonamenti mi serviranno per pagare le rate dell’auto che devo cambiare.
Sono iscritto da piu’ di 10 anni al fondo Telemaco e verso ogni mese il 3% dello stipendio (percentuale che voglio aumentare) in più l’1% lo versa l’azienda inoltre contribuisco anche con il premio di produzione annuale di 500 euro. Devo dire che tale investimento mi sta dando delle soddisfazioni.
Il resto, ed è una cifra consistente, è investito in un fondo azionario previdenziale irlandese dove sono in pareggio: ho iniziato ad alimentarlo 10 anni fa. Non ho quindi guadagnato nulla e ammetto che probabilmente la la mia è stata una mossa azzardata. Penso che la soluzione migliore ora sia quella di fare il cassettista mantenendo tale posizione, considerato anche che se disinvesto ora perderei matematicamente ogni rendimento.
A breve mia moglie venderà un immobile e avendo come obiettivo famigliare un rischio medio chiedo un consiglio. Sulle azioni che da 10 anni non rendono: mi consiglierebbe di tenderle in attesa di tempi migliori o vendere…..e dove eventualmente reinvestire? Dove investire l’importo dell’immobile tenendo conto che ho già un investimento ad alto rischio?
Scarterei BoT/CcT perché fra tassi minimi e costi di gestione rendono vicino allo zero.
Non mi fido del consulente finanziario nè tantomeno dei consigli della banca.

(Lettera firmata)

Non è illegittimo gestire investire da soli i propri risparmi. Anzi direi che è un’attività intellettualmente molto stimolante (molto più utile che fare le parole crociate, per intendersi). E poi non richiede neppure il possesso di un set di informazioni enorme, ovviamente a condizione di auto-limitarsi nelle opzioni di investimento tra le quali poter scegliere. Il fatto è che lei non pare in grado di fare da solo, altrimenti non mi farebbe queste domande. Ora, è sempre meglio avere dei dubbi e confrontarsi su materie come queste che nessuno le avrà insegnato a scuola, si capisce. Ma certi suoi atti, certe sue affermazioni e certe sue domande sono disarmanti. Secondo lei c’è qualcuno in giro che sa se in futuro ci saranno “tempi migliori” con l’accuratezza che lei cerca? Lei poi si definisce a rischio “medio”. Che vuol dire? Non mi pare rischio medio quello implicito nell’investire quasi tutti i propri risparmi finanziari in un fondo azionario. E poi, guarda caso, sentirsi smarriti nel constatare che non ha reso quanto lei si aspettava. Ancora: lei dice che sta pensando di “fare il cassettista”. A me pare che lei stia cercando semplicemente di nascondere la polvere (rendimenti deludenti) sotto il tappeto. Non è disposto per orgoglio personale ad ammettere che quell’investimento non è adatto alle sue caratteristiche (e forse è pure inefficiente sotto il profilo dei costi) perché il farlo comporterebbe la chiusura in perdita o con un utile molto risicato. Poi manifesta ribrezzo nei confronti di BOT e CCT “perché non rendono nulla”. Ma è veramente disposto a correre i rischi aggiuntivi connessi alla scelta di impieghi più remunerativi? E infine dice che il fondo Telemaco “le sta dando soddisfazioni”. Vorrà dire che le ha dato un rendimento positivo. Che non dovrebbe rappresentare neppure questa una sorpresa se lei ha scelto una linea di investimento con un rischio non minimo.

Non si preoccupi: lei non è molto diverso in questi comportamenti da milioni di altri risparmiatori. E insisto sul fatto che non è neppure colpa sua, perché a scuola nessuno le ha insegnato come gestire le sue finanze personali. Non so a quanto ammonti il suo patrimonio, che è l’informazione più importante per capire se un risparmiatore sia nelle condizioni di prendere dei rischi negli investimenti e in che misura. Tralascio il fatto che non mi ha detto se ha assicurato o meno i rischi principali che minacciano il suo benessere (rappresentato dal suo capitale umano e dalla sua casa di abitazione). Lei avrebbe un gran bisogno di un bravo consulente finanziario in grado di ascoltarla ed aiutarla a mettere ordine su se stesso e nelle sue decisioni di finanza personale.  

Pubblicato su Plus24-Il Sole 24 Ore del 27 settembre 2014

 

 

 

Stampa Crea Pdf Invia Rss


Vuoi lasciare un commento o essere informato delle prossime novità di YouInvest? Compila questo breve form

Cognome *
Nome *
E-mail *
Il tuo giudizio su YouInvest *
Commento
Finalità del trattamento dei dati personali
Accetto le finalità del trattamento dei dati personali
Codice di verifica Cambia testo